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Fac simile disdetta contratto di locazione 2019 nuovo

Premessa: la risoluzione anticipata del locatore.

Suggerisco vivamente ai miei carissimi lettori di inviare il fac simile disdetta dal contratto di locazione 2019 sempre per iscritto con raccomandata A/R. Nel caso di più conduttori è bene, per conoscenza, inviare una copia anche a questi ultimi.

Nei casi previsti dalla legge che regolamenta i contratti di locazione 431/1998, il locatore può avvalersi della facoltà di recedere dal contratto di affitto, dandone avviso al conduttore almeno 6 mesi prima della scadenza indicata sul medesimo contratto, attraverso lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

La disdetta del contratto di locazione per essere efficace ed avere valenza, deve essere manifestata in modo chiaro ed esplicito nei confronti del vostro conduttore.

Avete capito bene, la legge vuole che il conduttore deve essere messo nelle condizioni di capire il vostro intendo e che non intendete rinnovargli il contratto di affitto oltre la scadenza contrattuale. “A questo punto sarebbe anche meglio passare sotto casa del vostro inquilino e con il megafono in mano, ricordargli che alla scadenza del contratto se ne deve andare”. La mia chiaramente è una provocazione!

Come hai selezionato il tuo inquilino?

Orbene, sono dell’avviso che se al momento opportuno avete scelto con oculatezza il vostro inquilino perfetto, non avrete nessun tipo di problema difronte alla legge.

Con la maggior parte dei miei inquilini a cui affido le case dei miei locatori, non è nemmeno necessario inviare la disdetta del contratto attraverso raccomandata, basta una semplice telefonata.

Il perché è molto semplice: le persone con “sale in zucca” che usano il buon senso è possibile concordare qualsiasi condizione extra contrattuale purché si rispettino i propri limiti.

Nel caso in cui si intenda disdire il contratto con modalità diverse rispetto a quelle indicate dalla legge, il modo consensuale è sempre previsto, qualunque sia la scadenza del contratto, sia il locatore che il conduttore hanno sempre la facoltà di derogare alla legge,9 dicembre 431/1998 purché di comune accordo.

Qualora non vi fidiate del vostro conduttore e non vi sentite sicuri, il mio vivo suggerimento è mettere per iscritto le intese che intendete raggiungere fra voi e lui, sopratutto nel caso in cui si voglia recedere anticipatamente dal contratto di locazione. Le sorprese sono sempre in agguato.

Per la disdetta del contratto di locazione esistono regole precise, che si applicano:

  • ai contratti liberi, quelli 4 + 4 per intenderci
  • i contratti a canone concordato della durata di 3 + 2, con o senza cedolare secca
  • i contratti transitori

Alla fine di questo articolo potrai scaricare gratuitamente i nuovi moduli per la disdetta del contratto di locazione utili sia al proprietario (locatore) di un immobile che al conduttore (inquilino) Sono gli stessi modelli che utilizzo e aggiorno costantemente:

  • Fac Simile di Modulo per Disdetta del Contratto di Locazione ad Uso Abitativo
  • Fac-Simile di Lettera di Disdetta del Contratto di Locazione per Gravi Motivi
  • Fac-Simile da Usare per la Disdetta Prevista dal Contratto di Locazione
  • Fac-Simile di Lettera di Disdetta Consensuale del Contratto di Locazione
  • Fac-Simile di Lettera di Disdetta del Contratto di Locazione con Successione

Risoluzione del contratto quanto costa?

L’imposta di registro dovuta per la risoluzione anticipata del contratto è di 67 euro e deve essere versata, entro 30 giorni dall’evento: utilizzando gli appositi servizi telematici o attraverso il cartaceo recandosi all’agenzia delle entrate ove è stato registrato il contratto.

Disdetta contratto di affitto cedolare secca

Non è dovuto il versamento dell’imposta di registro pari ad euro 67 per la risoluzione del contratto qualora tutti i locatori/proprietari, hanno optato per la cedolare secca. L’imposta è comunque dovuta se almeno un locatore non ha optato per la cedolare secca.

I casi in cui il locatore non intenda rinnovare il contratto alla prima scadenza.

Il locatore che vuole rientrare in possesso della sua casa e decide di inviare la disdetta del contratto al conduttore, è obbligato a indicare nella lettera raccomandata A/R, i motivi per cui non intende rinnovare.

Il Codice Civile (art. 1612) disciplina in modo chiaro le motivazioni che prevedono il recesso anticipato da contratto di locazione indicandone sempre i motivi nel termine stabilito dagli usi.

Successivamente, dopo il rilascio dell’immobile, il conduttore può in sede di giudizio, chiedere al tribunale di verificare la fondatezza e se effettivamente il locatore abbia rispettato il suo intento indicato nella medesima lettera.

Nel caso in cui il locatore abbia mentito, potrebbero esserci dei guai che in un’altro articolo, andremo ad analizzare
Di seguito vi elencherò i motivi per cui un locatore può chiedere al conduttore la disdetta del contratto.

Il locatore può alla prima scadenza del contratto, stipulato ai sensi del comma 1 dell’articolo 2 e alla prima scadenza dei contratti stipulati ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, dandone comunicazione al conduttore con preavviso di almeno sei mesi, per i seguenti motivi:

  • a) quando il locatore intenda destinare l’immobile ad uso abitativo, commerciale, artigianale o professionale proprio, del coniuge, dei genitori, dei figli o dei parenti entro il secondo grado;
  • b) quando il locatore, persona giuridica, società o ente pubblico o comunque con finalità pubbliche, sociali, mutualistiche, cooperative, assistenziali, culturali o di culto intenda destinare l’immobile all’esercizio delle attività dirette a perseguire le predette finalità ed offra al conduttore altro immobile idoneo e di cui il locatore abbia la piena disponibilità;
  • c) quando il conduttore abbia la piena disponibilità di un alloggio libero ed idoneo nello stesso comune;
  • d) quando l’immobile sia compreso in un edificio gravemente danneggiato che debba essere ricostruito o del quale debba essere assicurata la stabilità e la permanenza del conduttore sia di ostacolo al compimento di indispensabili lavori;
  • e) quando l’immobile si trovi in uno stabile del quale è prevista l’integrale ristrutturazione, ovvero si intenda operare la demolizione o la radicale trasformazione per realizzare nuove costruzioni, ovvero, trattandosi di immobile sito all’ultimo piano, il proprietario intenda eseguire sopraelevazioni a norma di legge e per eseguirle sia indispensabile per ragioni tecniche lo sgombero dell’immobile stesso;
  • f) quando, senza che si sia verificata alcuna legittima successione nel contratto, il conduttore non occupi continuativamente l’immobile senza giustificato motivo;
  • g) quando il locatore intenda vendere l’immobile a terzi e non abbia la proprietà di altri immobili ad uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito a propria abitazione. In tal caso al conduttore è riconosciuto il diritto di prelazione, da esercitare con le modalità di cui agli articoli 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

Nella comunicazione del locatore deve essere specificato, a pena di nullità, il motivo, fra quelli tassativamente indicati al comma 1, sul quale la disdetta è fondata.

Chi è il conduttore di un’immobile e chi è il locatore?

Il “locatore” (o proprietario) è la parte contrattuale che concede un bene in affitto, ad un altro soggetto, il “conduttore” (o inquilino) ovvero è colui che abita e riceve in godimento l’immobile.

I miei modelli disdetta contratto di locazione fac simile word

Sto mettendo a punto in questi giorni, i miei migliori modelli fac simile da scaricare gratis, solo ed esclusivamente per i lettori di michelemartinazzi.it.

Questi modelli permettono ogni giorno a proprietari e inquilini, di recedere in modo chiaro e pacifico dal contratto di locazione senza commettere errori e incappare in incomprensioni alcune.

A causa dei miei tantissimi impegni delle ultime settimane, non sono ancora riuscito a controllare personalmente i modelli per renderli disponibili ai miei lettori. Lo farò sicuramente a breve.

Potrai scaricare gratuitamente anche il nuovo modello Fac simile disdetta contratto di locazione da parte del locatore seconda scadenza.

Ci vediamo nei prossimi giorni.
Miki Martinazzi.

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Miki Martinazzi

Miki Martinazzi aiuta migliaia di locatori a trovare l’inquilino affidabile e desiderano sicurezza nel pagamento costante e puntuale del canone di locazione, senza farsi distruggere la casa. Le paure dei Locatori di essere fregati, presi in giro e di non farsi pagare l'affitto dagli inquilini sono finalmente finite grazie alle tecniche che Michele utilizza per garantire ai locatori un affitto sicuro, senza pericoli e senza sbagliare mai. Oggi migliaia di locatori hanno più tempo per la famiglia, per le loro passioni, per i loro hobby e finalmente tempo per se stessi, persino dimenticandosi di avere l'inquilino. Anzi sono i locatori che telefonano una volta all'anno al loro inquilino per sapere come sta, perché non lo sentono mai...!!! Miki Martinazzi, da oltre 22 anni affianca migliaia di locatori che vogliono un esperto al loro fianco su cui contare SEMPRE. Attraverso la sua ultra ventennale esperienza, i costanti aggiornamenti e la continua ricerca per migliorare, Michele ha permesso a moltissimi locatori, di essere finalmente felici e soddisfatti, togliendo finalmente dalle loro spalle, molte preoccupazioni. Sin dal 1996, ha collaborato per affermate Agenzie Immobiliari di Rimini, di Ravenna e di Cesena. Affrontando le sfide più difficili. Dal 1999 ad oggi, svolge l’attività professionale nell’Amata Cesena.

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