Come vendere casa senza svendere in modo furbo.

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Come vendere al meglio una casa ? E’ una domanda che il 99,99% dei proprietari immobiliari fanno a se stessi. Le scelte migliori da fare sono davvero poche, la cosa più importante è seguire alcuni piccoli accorgimenti furbi che nei prossimi capitoli ti darò e che essi ti metteranno in condizione di gestire la vendita di casa tua velocemente, senza stress, senza ansie ed evitando le iene immobiliari (gli speculatori). Ora entriamo nell’argomento e mettiamo in luce “come vendere casa senza svendere”.

Quando ti appresti a imparare uno sport nuovo, per es. nuotare e desideri raggiungere risultati eccellenti, la miglior cosa che una persona possa fare è guardarsi intorno, informarsi e cercare il miglior istruttore di nuoto. Cosicché essa possa apprendere velocemente le migliori tecniche per nuotare, con l’obbiettivo di raggiungere risultati eccellenti, accelerando il processo di apprendimento.

Lo stesso principio riguarda chi vuole vendere casa senza svendere. E’ indispensabile cercare il miglior esperto che c’è in giro, informarsi con amici, cercare qualche recensione e infine passare al setaccio il suo sito internet. E per ultimo e non meno importante, cercare di farsi un’idea con chi avrai a che fare.


Come vendere una casa difficile ?

Non c’è una casa facile è una difficile e non è vero che le case non si vendono più.
Semplicemente non si vendono le case fuori prezzo!!!

Negli anni passati vendere casa velocemente e al prezzo più alto era facile, era automatico. Era sufficiente avere una casa, poi bastava dirlo a qualche amico, ci mettevi il cartello fuori sulla cancellata, un paio di telefonate e poi bastava andare da un’agenzia immobiliare che si improvvisava “mediatore”, ti portava qualche persona e “pum” era fatta.


Trucchi per vendere casa

Non c’erano trucchetti per vendere casa, allora bastavano poche cose. Non serviva una valutazione dell’immobile obbiettiva, non servivano nemmeno strani consigli per riuscire a portare a termine una compravendita, tanto il mercato immobiliare era disposto ad acquistare qualsiasi cosa si trovasse in vendita.

Si vendeva di tutto, il contante allora girava a fiotti e l’economia era davvero fiorente. Mi ricordo che molti immobili vecchi venivano acquistati per poche lire, bastavano poche manutenzioni, qualche intervento personalizzato, qualche finitura vistosa negli interni, qualche plus al solo scopo di dare fumo negli occhi e pummm, si guadagnavano decine di migliori di lire in più rispetto al prezzo acquistato.

In molto casi non serviva nemmeno avere una valutazione dell’immobile obbiettiva, bastava portare l’acquirente a vedere l’immobile e il gioco era fatto.

Ora quelle modalità di anni fà non servono più e sono ormai un mondo che non ci appartiene. Ora è indispensabile conoscere perfettamente come fare le cose e quando farle, serve tanta esperienza, serve furbizia, in particolare nel momento in cui si vuole vendere casa velocemente senza svendere.


Le nuove competenze

Ora le nuove competenze di un esperto immobiliare sono l’abilità di vendere, l’abilità dei servizi, le capacità di utilizzare strumenti all’avanguardia che ti permettono di arrivare all’obbiettivo in modo automatico.

Quindi siamo passati da un’economia dove i nostri nonni, sapevano vendere casa per strada in modo veloce, senza tanti fronzoli. Due chiacchiere ed era fatta. Ma ora quelle regole, quei metodi non sono più buoni.


Le nuove regole e la guida per vendere casa

Quindi, le nuove procedura per vendere casa sono che bisogna sapere esattamente cosa fare e come sviluppare efficacemente una strategia che porti risultati concreti.

Negli anni avvenire diverrà sempre più complesso e burocratico. I documenti necessari per comprare una casa, l’elenco dei documenti per vendere un’immobile e le certificazioni obbligatorie sono drasticamente diverse, rispetto a una decina di anni fa. E’ cambiato tutto , così come sono cambiate le procedure Notarili per la stipula di un atto di compravendita immobiliare.

Ora, o i proprietari cambiano modo di vedere il mercato immobiliare oppure è fuori gioco ed è pure molto probabile che casa sua si svaluti ulteriormente, oppure rimanga invenduta sul mercato per 2 o 3 anni. Sta già succedendo a molti proprietari.

C’è una forte percentuale di proprietari che non vendono casa e questo non è dovuto al fatto che gli immobili non si vendono, ma semplicemente perché le persone si affidano a degli incompetenti, al classico millantatore improvvisato e incapace di lavorare. Al ragazzetto di turno, che pensa, con 6 mesi di esperienza, di aver imparato tutto del mercato immobiliare.


Quali sono le abilità che bisogna sviluppare!

Le nuove abilità sono:

Saper vendere, comunicare in modo impattante e generare clientela in target, clientela che non faccia perdere tempo e sappia perfettamente cosa sta cercando. Saper padroneggiare tutti gli strumenti che permettano allo specialista esperto di focalizzarsi sulla vendita, perché oramai di immobili indifferenziati c’è ne sono fin troppi sul mercato immobiliare.

Il problema è come vendo, come comunico e come trasmettere quel valore intrinseco e estrinseco di quella casa che sto vendendo a quelle persone che poi acquisteranno l’immobile.

Pensa a quando Nike lancia sul mercato un nuovo modello, ormai è risaputo che nei negozi c’è la fila per acquistare quel prodotto. L’azienda è riuscita a trasmettere così tanta aspettativa che le persone sono disposte ad aspettare in fila, per delle ore, pur di spendere i soldi e acquistare quel prodotto firmato.


Gli anni d’oro del mattone.

Sono partito più di 22 anni fa grazie ad un annuncio pubblicato sul FO’ di Rimini (Giornale locale). Avevo appena 19 anni, non sapevo nulla di mercato immobiliare.

Quali sono le cose che ho fatto? Per cominciare sono passati più di 24 anni (siamo nel 1997) e in tutto questo tempo sono successe ogni tipo di problematiche relative al settore immobiliare: mercato che va sù, mercato che va giù, tracollo del mercato, crisi del mercato, stagnazione del mercato immobiliare, riforme del governo, leggi molto più stringenti,

Quindi vendere una casa era in alcuni momenti automatico semplice e divertente, poi il mercato cominciava a cambiare e mi sono trovato ad affinare una serie di tecniche in base al fattore mercato che sale, mercato che scende, mercato in crisi ecc. ecc.

Per cui mi sono trovato ad affrontare ogni tipo di sfida per riuscire ad affrontare le fluttuazioni continue a cui il mercato immobiliari si trovava a fronteggiare. Perciò cominciai a studiare tutto quello che mi serviva per progredire e mantenermi al passo con i tempi.

Da comprendere le dinamiche, carpire i segreti dai più bravi e dai più esperti. Li accompagnavo nelle trattative per scoprire cosa e come, dicevano al cliente nel momento giusto, come e perché lo dicevano, come facevano a vendere quell’immobile vista mare o quella villa in stile liberty.

Insomma, davanti a me si svelò un mondo nuovo, straordinario. Ho capito che vendere una casa non si poteva improvvisare, anzi bisognava sapere esattamente come fare e perché.


Aumentare il valore percepito di un immobile.

Altro aspetto fenomenale, avevo scoperto che ci sono diversi modi per aumentare la percezione del valore di una casa, attraverso la conoscenza di tecniche e strategie per farlo.

Pensa ad un’area edificabile e al valore che viene venduta sul mercato. Prima era semplicemente un pezzo di terreno con pochissimo valore, tipo 2/3 euro al mq. Poi grazie al valore percepito, dovuto alla possibilità di realizzare un progetto, edificare, di risolvere un problema di una famiglia. Bammm… ad un tratto, ci saranno delle persone disposte a comprare, a spendere di più, pur di acquistare quel pezzo di terra.

Quindi, ero consapevole che ogni giorno imparavo e acquisivo conoscenze, competenze e capacità nuove. Ogni giorno crescevano tecniche straordinarie, ogni giorno la mia preparazione cresceva, ogni anno, grazie alle mie intuizioni, padroneggiavo i segreti immobiliari in modo spettacolare.


Il mio primo successo

La mia prima vendita immobiliare è stata un’attico situato a Rimini, in Via Mosca al 4° piano senza ascensore, e con ben 8 rampe di scale. Il prezzo richiesto era pari a 200 milioni di lire.

Nessuno credeva in questo immobile, tutti i miei colleghi erano convinti che per vendere quell’attico era indispensabile abbassare il prezzo.


La mia strategia, i consigli per vendere casa.

Persino il proprietario, ormai stanco, deluso, sconfortato era irrimediabilmente deciso ad abbassare il prezzo del 20%, pur di riuscire a vendere la sua casa. Tutti attorno a me, si erano mentalizzati che per vendere quella casa era indispensabile svendere.

Ma io avevo intuito che quell’attico, aveva della caratteristiche sottili, che se potenziate nel modo giusto, potevano impattare in modo devastante sul mercato immobiliare Riminese, riuscendo a far percepire che quell’immobile valeva.

Quello stesso giorno, chiamai il proprietario e fissai un’incontro a distanza di qualche giorno. Andai da lui dicendogli che avevo avuto un’idea; mi confidò che i soldi ricavati dalla vendita di casa sua, gli servivano per comprare una nuova casa ed una parte di quel denaro era indispensabile a suo figlio per farlo studiare per 5 anni a Londra.

Inoltre un’altra parte di quei soldi gli servivano per aiutare i genitori anziani. Mi disse inoltre che il prezzo pagato per acquistare l’immobile si discostava di poco dalla somma dei 200.000.000 di lire.


Strategia, documentazione in regola e urbanistica dell’immobile

Io e il proprietario stabilimmo sin dal principio il prezzo di vendita corretto, gli feci capire che per vendere in tempi più veloci, dovevamo evitare di cadere nella solita “trappola dell’elastico”. Voi sapere qual’ è?

Dovevamo evitare che l’annuncio immobiliare fosse visto per mesi e mesi dai potenziali acquirenti facendo percepire al mercato che il proprietario avesse urgenza di vendere la propria casa.

Quello stesso giorno, io e il proprietario trascrivemmo in un foglio le mie idee, le intuizioni, la strategia. Trascrissi tutte le informazioni sull’immobile in modo chiaro, completo, esaustivo e trasparente. Studiammo la comunicazione che dovevamo lanciare sul mercato immobiliare Riminese.

Sapevo esattamente cosa dire e come dirlo.

Controllai tutto scrupolosamente e mi assicurai di avere in anticipo tutta la documentazione sull’immobile in regola, in questo modo ero sicuro che se fosse arrivato l’acquirente da un momento all’altro, grazie al fatto essere pronti con tutti i documenti, potevano andare senza ostacoli alcuni a rogitare in tempi rapidi.

Ero fiducioso e sicuro che in poco tempo il mercato avrebbe palesato la sua risposta. Non ero assolutamente disposto ad abbassare la testa e dover svendere la casa, pur di venderla!!!


Le prime difficoltà, gli ostacoli.

La vendita in quel periodo tardava ad arrivare, le mie aspettative erano molto alte. Ero sicuro di riuscire a vendere quell’attico in meno di un mese. Il periodo migliore per vendere casa non era dalla mia parte. Ero certo di aver pianificato tutto nei minimi particolari.

Oltre 24 anni fa, era precisamente il 1997 anno in cui iniziò la mia fantastica carriera, non c’erano i portali immobiliari che ci sono oggi, non c’erano le opportunità tecnologiche che oggi ci circondano. Non c’era la velocità con cui oggi le informazioni viaggiano.

Il mercato immobiliare rispettava tempi e modalità diverse rispetto oggi.

In quelle settimane avevo pianificato, a mezzo giornali, la comunicazione in modo efficace, ero riuscito a scrivere un annuncio immobiliare perfetto, persuasivo ma soprattutto che avrebbe venduto. Ogni parola era stata pensata, ogni virgola, ogni frase doveva trasmettere al mercato delle emozioni precise ed era rivolto ad un target specifico.

La stessa cosa la feci per il cartello esposto nella vetrina dell’ufficio immobiliare in cui allora lavoravo, di Via Flaminia, 43/43a. Mi misi a pensarlo, studiarlo e a capire cosa era meglio comunicare e cosa era superfluo.

Da quell’annuncio immobiliare emozionale pretendevo il massimo, non potevo sbagliare!!

Ma niente, i mesi passavano, l’attico non si riusciva a vendere. Avevo perso le speranze, mi stavo arrendendo. Il proprietario un bel giorno venne da me dicendomi che la settimana successiva avrebbe abbassato il prezzo a 160 milioni.

I suoi grandi occhi trasudavano sconfitta, erano lucidi. Mi rivelò che la fatica di fare quelle 8 rampe di scale 3/4 volte al giorno era diventata insopportabile.

Avrebbe persino rinunciato a mandare il figlio a studiare a Londra e non sarebbe riuscito nemmeno ad aiutare i suoi genitori.



L’urgenza di vendere casa, finalmente la svolta è vicina !!!

Poi, a distanza di poche settimane dall’ultimo incontro fatto con il proprietario, riuscimmo a trovare l’acquirente che acquistò quell’immobile a 200 milioni senza chiedere un pizzico di sconto. Non solo, riuscimmo a realizzare 10 milioni in più per l’arredamento, convincemmo il proprietario (per il suo bene), attraverso la giusta comunicazione e facendo leva su alcuni aspetti importanti, che era più conveniente in termini di tempo e denaro, acquistare del nuovo arredamento.

Fu così che il proprietario riuscì successivamente ad acquistare la tanto sognata nuova casa. Riuscì inoltre a mandare il figlio a studiare a Londra, oltre ad aiutare i suoi anziani genitori.

Dopo la meravigliosa esperienza di compravendita di Via Mosca, capii che sarei potuto arrivare dove volevo…..


Infatti è così che è andata, passo dopo passo ho superato ostacoli, difficoltà e sconfitte inimmaginabili. Non mi imbarazza rivelarvi che negli anni ho pianto più di qualche volta, ma ho sempre guardato avanti sapendo che le sconfitte, se affrontate con la giusta mentalità sono indispensabili per trasformare la persona che sei in una migliore.

Anche le cose che sembrano impossibili, con la giusta mentalità, lo studio costante (oggi studio in media 2 ore ogni giorno), la determinazione, la fiducia in quello che si fà, l’amore per il proprio lavoro è possibile ottenere risultati eccellenti.

Decisi così, che ogni singolo giorno, lo avrei dedicato ad aiutare i proprietari a raggiungere i propri obbiettivi e che sarei anche diventato molto ricco. Capii inoltre, che se volevo arrivare a far parte dei migliori e dei Top 1%, dovevo fare delle scelte e specializzarmi in quello che sapevo fare in modo impeccabile.

Ed eccomi qui, ho costruito questo blog da solo con quasi 39.000 visite mensili. Ho costruito il primo percorso dedicato ai proprietari che vogliono affittare casa in autonomia.

Non è un caso se oggi, in Italia sono riconosciuto l’esperto e specialista in locazioni sicure abitative.

Oggi sono il professionista più richiesto del mio settore. Il mio onorario professionale ha raggiunto cifre che nemmeno un dottore specialista è in grado di realizzare. Non guardo più la televisione da anni e non ascolto nemmeno la radio. Non mi rico….glio…….nisco davanti ai social. Sono gelosissimo del mio tempo e non permetto e niente e nessuno di sottrarmelo.

Ho più di 120 video sul mio canale YouTube e sto per lanciare sul mercato un prodotto che cambierà per sempre il mondo dei proprietari immobiliari.

Giorno dopo giorno, sto raggingendo agli obbiettivi che mi ero prefissato fin da quando ero ragazzino. Tuttavia la strada è ancora lunga, ogni anno l’asticella si alza sempre di più e anno dopo anno diverrò la persona che ho sempre voluto e desiderato essere.

Miki Martinazzi

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Miki Martinazzi

👉👉 Miki Martinazzi è consulente, specialista e punto fermo nel mercato delle locazioni abitative sicure. Le sue strategie, l'ultra ventennale esperienza e la sua specializzazione consente ad ogni locatore, di mettere in sicurezza ogni contratto di affitto e blindare ogni locazione, rendendola longeva e profittevole.

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