Inquilino pericoloso, maleducato e incivile: cosa fare per identificarlo

Sai identificare un inquilino pericoloso, maleducato e incivile da quello ideale e perfetto ?

Gli inquilini all’inizio sono tutti bravi, perfetti, sorridenti, accondiscendenti, disponibili e degli ottimi pagatori, poi firmato il contratto, consegnato il deposito cauzionale, preso le chiavi, tempo qualche mese per sistemarsi e adattarsi alla casa​, cambiano atteggiamento.

Iniziano a lamentarsi: questo non va bene, quello è da sostituire​, questo si è rotto ma non è colpa mia, il vicino è rumoroso, le spese condominiali sono alte, la caldaia è vecchia, l’appartamento è freddo, bla bla bla….

Alcuni arrivano a minacciare di sospendere o ridursi il canone di locazione qualora tu non provveda immediatamente a soddisfare le loro lamentele. I peggiori diventano pure pericolosi, dispettosi, maleducati e incivili.​​​

Ed è qui che iniziano i problemi di chi concede la casa in affitto. Se costoro trovano un proprietario accondiscendente, non sarà più finita. ​​​​​​​

Devi sapere che solo 1 inquilino su 10 è la persona giusta per te, tu la sai riconoscere?

Quindi, come trovare l’inquilino affidabile?

​​Ho girato un video in cui ti spiego come si fa a non sbagliarsi e quali sono gli indicatori di allarme che lancia inconsapevolmente l’inquilino pericoloso da cui stare alla larga. Se ti va clicca qui per guardarlo.

Casa in affitto e affittuari problematici: cattivi comportamenti, come agire?

Se stai avendo a che fare con un inquilino maleducato, incivile, arrogante e pretenzioso, devi riprendere subito le redini della situazione.

Inizia con il pretendere l’osservanza del contratto sottoscritto dalle parti, il rispetto del pagamento puntuale e degli accordi intrapresi.

Qualora il tuo inquilino ​stia iniziando a uscire dai binari, è fondamentale non essere accondiscendente e nemmeno complici dei loro problemi.

Ogni essere umano viene messo alla prova e deve superare le avversità della vita, se il tuo inquilino si trova in questa fase, costui deve assumersi la responsabilità delle sue azioni, dei suoi errori.

Non compatirlo troppo. Certo un po’ di calore e di comprensione è fondamentale, ma non farti prendere per il naso.

Spesso le lamentale sono solo scuse camuffate per non pagare il canone o per ridurlo. Gentile lettore la procrastinazione è nemica del rapporto tra te e il tuo conduttore.

Prima di arrivare a una diffida legale e avviare la causa per l’allontanamento dall’immobile e la risoluzione del contratto di locazione, agisci e prendi subito in mano la situazione.

Non permettere al tuo inquilino di prendersi gioco di te, le controversie con il tempo peggiorano e si incancreniscono, quindi è indispensabile agire.

So perfettamente che anche i proprietari vivono momenti di difficoltà economica (mutuo da pagare, i figli da mandare a scuola, problemi improvvisi, separazioni, la rate dell’auto nuova, spese non previste per la ristrutturazione) tuttavia restare alla finestra a guardare nella speranza che tutto si sistemi da solo, non è la scelta giusta.​

Se non sai come fare, rispondi a questa email, Elisa la mia assistente ti aiuterà a capire come potrò aiutarti.

Se invece stai avendo a che fare con un inquilino con problemi mentali o qualora costui fosse un bandito, mi dispiace ma non saprei in quale modo aiutarti.

Un caro saluto a presto.
Miki Martinazzi

Miki Martinazzi

👉👉 Considerato l'enciclopedia Italiana delle locazioni sicure, blindo ogni affitto, duplicando o triplicando i profitti, trasformando l'immobile in un asset a rendita garantita. Tutelo i proprietari dagli inquilini furbetti e insolventi e da una Legge menefreghista che, anno dopo anno schiaccia e affievolisce la proprietà privata.

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