Se l’inquilino non paga l’affitto: diritti e doveri del locatore calpestati

Per un locatore le sorprese non finiscono mai, la schiena di quest’ultimo negli ultimi anni è diventata zeppa di cicatrici, soprattutto dopo l’ennesima frustrata improvvisa, arrivata come una doccia fredda qualche settimana fa. Ormai di questi tempi, se l’inquilino non paga l’affitto la situazione passa inosservata, come se fosse una “cosa normale”.

Sono sconvolto!!!!

Cari proprietari, affittare casa è un arte non è pressappochismo. Diciamola fuori dai denti: la maggior parte dei professionisti incravattati che mettono le mani in una locazione, non capiscono niente.

Avete capito bene, non capiscono proprio un bel niente di affitti. L’Italia è piena di tuttologi e di improvvisati che non sanno quello che fanno.

Questa è la dura e fredda verità

Purtroppo in Italia denunciare chi non paga l’affitto non serve a nulla !!!

Cari locatori, dovete essere più furbi del vostro affittuario. Dovete partire dal presupposto che che dal giorno in cui l’inquilino deciderà di non versarvi più il canone di locazione, la legge non vi proteggerà.

Considerate una cosa sola. Noi per redigere una pratica locatizia e blindare un contratto di locazione, impieghiamo mediamente dalle 10 alle 20 ore. Affittare casa non è un gioco, è arte, conoscenza, furbizia, capacità, esperienza e saper esattamente quello che si sta facendo.

Per noi ogni dettagli viene curato nei minimi particolare. Per corazzare una pratica locatizia utilizziamo tecniche che il 99% degli addetti ai lavori non sanno nemmeno esistano.

Cari proprietari, prima di consegnare le chiavi e firmare il contratto, dovete diffidare sempre. Non fidatevi mai, questo vi permetterà di essere obbiettivi e scaltri..

Gli inquilini i primi giorni vi leccheranno come un gelato, poi passano i mesi e calano la maschera, mostrandosi per quelli che veramente sono.

Il giorno in cui inizia a non ottenere il pagamento dei canoni di locazione.

Il giorno in cui il tuo affittuario inizierà a non versarti più il canone di locazione sono ca…..zi. Il primo consiglio che ti voglio dare gratuitamente è quello di non aspettare, agisci.

In questa sede non voglio e non posso rivelarti i segreti, le tattiche e le leve imparate in 25 anni di esperienza.

Infilarsi nel tunnel dello sfratto è un esperienza che non consiglio a nessuno.

Mensilità non versate, lettere di diffida, avvocato, organismi di mediazione civile, avvio di una procedura di sfratto, spese legali, notifiche atti di citazione per convalida di sfratto, termine di grazia , decreti ingiuntivi ecc ecc, tutti termini burocrati ed esperienze che non consiglio di vivere a nessuno.

Ho iniziato all’età di 19 anni ad affittare i primi immobili e di acqua sotto ai ponti ne ho vista davvero passare tanta. Ho sbagliato molte volte e sono stato preso per il culo anch’io molte volte dagli inquilini furbetti.

Oggi, grazie a tutte queste esperienze vissute fin dal lontano 1997, la mia missione di vita è quella di proteggere ogni proprietario dagli inquilini furbetti e blindare ogni pratica locatizia.

Grazie a questo blog, aiuto ogni mese decine di proprietari Italiani residenti in ogni luogo del mondo.

Ecco cosa accade quanto il tribunale interviene quanto l’inquilino smette di pagare l’affitto

Il tribunale civile di Venezia con questa bella sentenza, ha fatto scalpore e sta sollevando un bel casino. Gli inquilini sono ancora sui tavoli a ballare, ormai i diritti del locatore sono finiti sotto i piedi.

Ecco spiegato in questo articolo di oggi, quand’è che non si paga l’affitto!!!

La nostra storia, che sto per raccontarti, o meglio l’ennesima commedia , è stata pubblicata sul Gazzettino, ed è destinata a investire tutta Italia, perché grazie ad un ricorso, che è stato accolto dal tribunale civile di Venezia, presentato da un importante negozio di abbigliamento, ha creato un buco nero che risucchierà i soldi dalle tasche dei locatori, quindi, grazie a questo, i titolari di attività economiche che hanno dovuto restare chiusi a causa del Lockdown imposto dalle misure governative per contenere la pandemia di Covid-19, vengono indirettamente autorizzati a non pagare il canone di locazione per i mesi di blocco.

Ecco il luogo del misfatto: non riesco a pagare l’affitto di un locale commerciale, come farò per fregare il padrone di casa?

In pratica, la pantomima si è svolta all’interno del famoso centro commerciale Nave de Vero per il suo tramite Bio s.r.l. proprietaria e locatrice del negozio concesso in affitto a un importante negozio di abbigliamento.

Il locatore (la società Bio s.r.l), dopo aver sollecitato il suo inquilino al regolare pagamento del canone relativamente ai mesi di febbraio, marzo e aprile, e non vedendosi versati i canoni, ha pensato bene di mettere all’incasso la fidejussione consegnata a garanzia dei canoni di locazione, per soddisfare un “diritto sacro e santo” sancito dalla nostro codice civile e dalla Legge 392/78.

Naturalmente, secondo te, l’inquilino poteva arrendersi e permettere al locatore (la società proprietaria del negozio) di incassare la fideiussione del valore di oltre 50.000 ? Certo che no…..

Così, il conduttore furbo (o meglio il negozio di abbigliamento), ha pensato bene di tirare fuori il coniglio dal cappello o meglio, estrarre l’asso dalla manica, sventolando al mondo il principio di forza maggiore, che nel nostro ordinamento non è nemmeno disciplinato correttamente, bussando ai portoni del Tribunale di Venezia, e chiedendo con urgenza a sirene spiegate, di bloccare l’incasso della fideiussione .


Affitti; l’inquilino non paga?

Secondo te, il tribunale come puo’ aver risposto???

Ha ordinato “nel nome della legge” all’istituto bancario che aveva emesso la fidejussione, di sospendere e non procedere a nessun pagamento…. In pratica il locatore era andato in banca per incassare la fidejussione bancaria, ma il tribunale ha decretato il blocco dell’incasso.

E’ un vero grattacapo il recupero canoni di locazione capire come procedere quanto l’inquilino non paga

Già….ecco la frustata inaspettata, ed ecco quando la legge ti aiuta a non pagare l’affitto.

Per “non sapere ne leggere ne scrivere” il Giudice ha fatto “orecchie da mercante” emettendo un bel decreto d’urgenza, ibernando tutto e rimandando a una nuova udienza fissata a fine giugno per convalidare o revocare il decreto.


Le Associazioni di categoria, come possono aver reagito?

Chiaramente secondo te come possono avere risposto gli “amici” delle associazioni di categoria?

Te lo dico io…. Si sono messi a ballare sui tavoli assieme agli inquilini…..molto probabilmente brindando con una buona bottiglia di vino offerta dai locatori inca…zzati

Ecco il commendo del presidente di Ascom Confommercio Padova “non rispondere alle richieste se non di azzeramento del canone almeno ad una sua rimodulazione nei mesi di chiusura, non porta benefici, anzi”.

Capito? Quindi caro locatore, se fai il finto tonto e cerchi di fare appello ai tuoi diritti acquisiti attraverso la Legge 392/78, sei additato e giudicato come insensibile alle richieste degli inquilini. Insomma, ora sei tu il “mascalzone” che non accetti di rinunciare al canone di locazione o di ridurlo

Tanto, caro locatore, chissenefrega se probabilmente hai contratto debiti o hai un mutuo da pagare e ti sei comprato quel negozio sudando 20 camice per mettere da parte i soldi.

Chissenegrega caro locatore se probabilmente ti sei comprato i muri del tuo negozio investendo tutto il tuol TFR dopo 50 anni di onorato lavoro in cui ti sei fatto un cu.lo ta..nto.


Ma, scusate….. le associazioni non sono quelli che difendono i diritti dei locatori ? Perché non denunciare chi non paga l’affitto?

Non sono quelli che se un proprietario ha bisogno di stipulare un contratto di locazione, dovrebbero aiutarti a tutelare i tuoi diritti e mettere al sicuro la locazione del tuo immobile?

Non sono quelli che ti dovrebbero aiutare a denunciare chi non paga l’affitto?

Aspetta aspetta!!! Non è finita!

Ecco come ha concluso l’associazione : “In ogni caso è probabile che anche i più restii, visto il pronunciamento del tribunale favorevole al locatario, vengano a più miti consigli”. Hai capito bene?

Insomma, ora che il tribunale ha mostrato i denti e piagato in due il proprietario, i locatori dovrebbero spaventarsi, inginocchiarsi sopra una distesa di ceci e abbassare la testa.. Qualcos’altro ? Volete pure che sia io proprietario a mantenere a “scrocco” l’inquilino ?

Molto probabilmente caro proprietario, fra un po vorranno pure un pezzo del tuo cu..lo?

Come tutelarsi e cosa fare se l’inquilino non paga l’affitto? Stai forse pensando di sporgere denuncia carabinieri per mancato pagamento affitto?

Ogni giorno in questo blog arrivano decine di richieste da parte di locatori che mi chiedono cosa fare se l’inquilino non paga l’affitto di casa. Nella fase di consulenza, la prima domanda che faccio ai proprietari è: “mi dice con quali criteri lei ha scelto il suo inquilino”?

Alcuni proprietari mi hanno confidato che hanno pensato addirittura di arrivare a dare fuoco alla casa.

Già, non sto scherzando!!

Altri, invece di cambiare la serratura della porta, disdire di nascosto le utenze (acqua, energia elettrica e gas), altri di entrare in casa con la forza, tutti comportamenti che aggraverebbero la situazione e aumenterebbero le controversie e configurerebbero un reato.

E’ sin dal primo giorno che si decide di affittare che si determina la riuscita di un ricco e sereno affitto.

Ci sono due domande che il locatore si deve fare prima di tutto. Voglio una locazione lungo termine oppure un affitto breve?

Il mio immobile, per quale tipo di inquilino è adatto? Quanti soldi voglio realizzare da questa locazione? Il canone, come posso duplicarlo?

Ce ne sarebbero tante altre di domande che un locatore furbo dovrebbe porsi prima di affidare la propria casa ad un emerito sconosciuto.

Ma l’articolo di oggi non è la sede giusta per farlo, ne riparleremo più avanti.

Ecco 2 consigli utili se l’inquilino non paga l’affitto del negozio o della casa in cui abita.

Ecco perché è indispensabile scegliere bene il proprio inquilino prima di firmare il contratto di affitto, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Inoltre stipulare un contratto di locazione sicuro ti aiuta ad attutire le frustate, che potrebbero arrivare improvvisamente.

Chissà il casino che verrà fuori nelle prossime settimane da parte di furbi inquilini non appena verranno a conoscenza della sentenza, e tenteranno, tramite legale di non pagare i canoni di locazione.

Penso alla marea di contratti di affitto fatti male o redatti in modo superficiale da persone inesperte, che credono e pensano che per affittare un immobile sia sufficiente scaricare un contratto da internet, adattarlo, compilarlo e firmarlo.

Oggi il mercato immobiliare non è più lo stesso, tutto verrà messo in discussione a causa dell’impatto devastante che il coronavirus ha avuto e sta avendo sull’economia mondiale. Il grosso cambiamento che sta avvenendo sta toccando le abitudini delle persone, e questo porterà inevitabilmente ad una mutazione dei rapporti economici fra le parti.

Se una locazione viene lasciata al caso e vengono trascurati i passaggi fondamentali per gettare le basi e costruire su di essa un genuino affitto, le noie che ne deriveranno avranno un impatto economico pesante.

Basti pensare ai problemi che un eventuale sfratto porta con se, non per niente in Italia avvengono ogni anno, circa 50.000 sfratti e ben 118.000 richieste di esecuzione.

Senza contare che all’ordine del giorno nella gestione di un immobile in affitto, ci sono le incomprensioni con gli inquilini, le cause civili sollevate da quest’ultimo per trarne profitto e tentare di ridursi il canone di locazione.

Per chi non è addetto ai lavori, non puo’ capire il malessere e i grattacapi che una locazione puo’ portare con se. I locatori si sentono impotenti difronte ai soprusi che vengono messi in atto dagli inquilini.

Questa sopraffazione viene architettata dai conduttori di immobili, al solo fine di raggiungere scopi economicamente vantaggiosi, sino ad arrivare nei casi peggiori, a venir autorizzati dalla giustizia ad abitare a “scrocco” negli immobili dei proprietari.

I motivi per non pagare l’affitto, un inquilino ne puo’ trovare a centinaia, sopratutto quando ha difronte a se locatori in buona fede e senza esperienza.

Trovatevi uno specialista e un esperto con gli attributi che vi possa affiancare.

Oggi più che mai, attraverso l’ausilio di uno specialista e non di un tuttologo, è indispensabile costruire e personalizzare il rapporto di locazione fra locatore e conduttore, stabilendo fra questi, delle specifiche clausole che favoriscano le parti, e permettano di edificare un genuino, profittevole e sicuro rapporto, che sostenga a mantenga negli anni avvenire, una serena e salvaguardata locazione.

Se vuoi evitare di trovarti in mutan..de da un momento all’altro, ma soprattutto vuoi evitare di farti fregare da qualche inquilino furbetto, ho racchiuso in un video gratuito una fantastica lezioncina che ti aiuterà a capire da quale parte iniziare per mettere al sicuro la tua locazione..

Un caro saluto
Miki Martinazzi

Miki Martinazzi

👉👉 Considerato l'enciclopedia Italiana delle locazioni sicure, blindo ogni affitto, duplicando o triplicando i profitti, trasformando l'immobile in un asset a rendita garantita. Tutelo i proprietari dagli inquilini furbetti e insolventi e da una Legge menefreghista che, anno dopo anno schiaccia e affievolisce la proprietà privata.

5 pensieri riguardo “Se l’inquilino non paga l’affitto: diritti e doveri del locatore calpestati

  • Giugno 15, 2020 in 6:08 pm
    Permalink

    La contatto per porle un quesito:
    Mia figlia,lavoratrice precaria, ha un piccolo appartamento (non considerato prima casa ) che abbiamo messo a reddito con un contratto ordinario 4+ 4.Ho scoperto intanto che sarebbe vantaggioso poter fare un contratto a canone concordato, perchè l’aliquota è alta e il fitto potrebbe scendere di poco. Ora il mio quesito è questo: essendo il quinto anno di locazione, posso passare al 3+ 2?
    E se si, devo aspettare il passaggio dell’anno?Lei ha registrato il contratto a luglio, posso quindi fare (se si può) il contratto entro agosto?
    La ringrazio e la saluto
    Antonella Urciuoli

    Rispondi
    • Giugno 15, 2020 in 8:02 pm
      Permalink

      Buonasera Antonella, la legge non consente di passare al contratto a canone concordato. Per rifare un nuovo contratto la legge le indica che deve attendere la fine dell’ottavo anno, naturalmente comunicando entro i termini di legge, al suo inquilino la sua intenzione di rifare un nuovo contratto a nuove condizioni.

      In particolare la legge specifica che:
      “Alla seconda scadenza del contratto (termine dell’eventuale periodo di rinnovo del contratto) ciascuna del le Parti avrà diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni oppure per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata a/r da inviare alla controparte almeno 6 (sei) mesi prima della scadenza. La parte interpellata dovrà rispondere mediante lettera raccomandata entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento di tale raccomandata. In mancanza di risposta, ovvero di accordo, il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione”

      Tuttavia una soluzione specifica al suo casa esiste, per questo la invito a prenotare una sessione di consulenza personalizzata con il sottoscritto, in cui le fornirò indicazioni precise su come va effettuato tale operazione, rispettando il contratto e la normativa di riferimento, in questo modo potrà beneficiare degli sconti e dei vantaggi che il contratto agevolato riserva ai locatori.

      Per la sua sessione di consulenza personalizzata puo’ prenotarla da qui.

      Buona serata
      Miki Martinazzi

      Rispondi
  • Giugno 18, 2020 in 11:00 am
    Permalink

    La ringrazio. La contatterò al piu’ presto

    Rispondi
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