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Rinnovo contratto di locazione transitorio scaduto: cosa fare e la proroga.

Nelle domande e risposte di oggi, il Sig. Luca desidera sapere come si deve comportare e come gestire correttamente la sua locazione e il suo inquilino in caso di rinnovo del contratto di locazione transitorio scaduto.

Salve, ho un appartamento parzialmente affittato con cedolare secca al 21% in un comune con meno di 10.000 abitanti con contratto transitorio di 18 mesi in scadenza, fatto stipulare da un’associazione sindacale. Ho la residenza in questo appartamento, le utenze vista la transitorietà sono rimaste a mio nome ma suo carico come da contratto.

La clausola di transitorietà è stata dichiarata da me e dal conduttore. Non ho inviato la lettera A/R entro i termini stabiliti al conduttore e lui non l’ha inviata a me. Il conduttore vorrebbe rimanere almeno un’altro anno perchè il motivo di transitorietà persiste.

A me andrebbe bene anche per più tempo perchè il conduttore si è rivelato preciso nei pagamenti. Vorrei sapere:
1) l’importo del canone l’ho stabilito io e non in base agli accordi territoriali, il contratto è valido?
2) Che succede alla scadenza, si può fare fare un nuovo contratto transitorio alla stessa persona visto che permangono i motivi di transitorietà?
Si può prorogare quello esistente tramite modello RLI?
Se invece non facciamo niente diventa un 4+4?
Nel caso bisogna comunicare qualcosa all’Agenzia delle Entrate?
Grazie

I rischi e i divieti nel caso di rinnovo contratto di locazione transitorio scaduto

Buona domenica Luca, da quanto lei ha scritto e dai pochi elementi in mio possesso, le rispondo che il suo contratto è valido è sicuramente è stato fatto rispettando i vincoli del Decreto Ministeriale 16/01/2017.

Avendo pero’, omesso l’invio della raccomandata al suo inquilino, il rischio è di ritrovarsi, qualora questo sia scaltro e furbo e solo se lo richiedesse, con un contratto 4+4. Al contrario se il suo inquilino è affidabile e sia in buona fede, credo che il problema non ci sia.

Non capisco come mai il suo contratto originariamente era transitorio e nonostante sia scaduto, continui fra lei e il suo inquilino a persistere la transitorietà.

Tuttavia, alla scadenza, lei potrà stipulare un NUOVO contratto transitorio, ricordandosi pero’ di rispettare le indicazioni della normativa di riferimento e della L. 431/98, in caso contrario il rischio elevato è quello che le ho indicato sopra.

La proroga, per la tipologia contrattuale riconducibile all’art 5. comm. 1 L 431/98 (contratto transitorio ordinario), non è permessa.

Qualora, alla scadenza dell’attuale contratto, lei non facesse nulla, si troverebbe ad avere un inquilino in casa sua e a gestire una locazione senza titolo e valido contratto, con tutte le conseguenze, i rischi e le responsabilità che ne possono derivare.

Felice giornata e felice domenica.
Miki Martinazzi

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