fbpx

Impianto elettrico non a norma e mancanza dichiarazione di conformità

Tutto sul mondo degli affitti e molto di più....
You Tube
Facebook
Facebook
Feed affitti


Può l’inquilino sospendere di pagare l’affitto a causa dell’impianto elettrico non a norma o per mancanza della dichiarazione di conformità degli impianti? Certo che sì, alla grande…….

E’ giunto il momento di fare chiarezza e spiegare in parole semplici cosa può o non può fare un conduttore e un locatore, quando si apprestano a sigillare un contratto di locazione.

immagine bodybuilder con testa di bordò francese
“godimento del bene impossibile”


Al conduttore non è consentita la possibilità di smettere di pagare l’affitto o chiedere la riduzione del canone di locazione. E’ consentito farlo solo quando nell’immobile a lui locato, i vizi siano tali da rendere il “godimento impossibile”.  In questo caso il rapporto fra proprietario e conduttore viene meno, mancando la reciprocità, così da rendere possibile per l’inquilino, chiedere la riduzione del canone di locazione o nientemeno, sospendere il pagamento dell’affitto.

Pertanto, in caso sia provato (emerge che l’appartamento è compromesso da non poter essere utilizzato) dal vostro inquilino così da rendere l’impossibilità del “godimento del bene”, è legittimo e condivisibile smettere di pagare il canone mensile.


INDICE DEGLI ARGOMENTI:
  1. Dichiarazione di conformità impianti: la normativa
  2. L’obbligo certificazione impianti locazione 2020
  3. La Mancata consegna dichiarazione conformità impianti
  4. Come affittare senza dichiarazione conformità: la soluzione

La normativa sull’impianto elettrico non a norma e la mancanza di conformità degli impianti. Facciamo chiarezza!!

Come al solito siamo in Italia, le normative vengono interpretate alla fuffa, sollevando controversie quotidiane, in merito a chi spetta la gestione, la riparazione e in capo alle responsabilità.

Tutta questa gran confusione è state generata a causa della DM 37/2008, poi abrogato. Solite cose all’Italiana per far confusione e far spendere un sacco di soldi…..

Il Decreto Ministeriale, poi abrogato, che prevedeva l’obbligo per il locatore di consegnare gli attestati o certificati di conformità degli impianti è stata abrogata dal DL 112/2008 art. 35 comma 2.

In pratica il DM si limita a indicare che:

“gli impianti elettrici negli appartamenti realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all’origine dell’impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.”

Siamo in Italia e le interpretazioni alle DM sono ormai a fiumi, quindi ognuno ne deduce quello che vuole.

Resta il fatto che è buon senso di responsabilità locare un’immobile conforme, evitando rischi per l’incolumità delle persone, pur non possedendo le certificazioni di conformità.

“Ovviamente, se l’impianto non è mai stato conforme, nemmeno originariamente, alle vecchie normative, l’obbligo di adeguamento non potrà essere derogato”

Alla luce di quanto sopra indicato, ti dico, caro locatore, che l’immobile può essere affittato anche senza la conformità degli impianti “poiché l’oggetto della locazione: è la possibilità di godere del bene. Maaa…

Ma c’è una soluzione!

Se hai perplessità e vuoi affittare in massima serenità la tua casa, gli oltre 23 anni della nostra esperienza, ci permettono ogni giorno di trovare una soluzione personalizzata per ogni proprietario.

Il nostro Team è in grado fornirti assistenza passo dopo passo per creare le condizioni di sicurezza e permetterti così, di affittare la tua casa con il sorriso sulla bocca.

Per noi, affittare una casa è come creare un mosaico, per realizzare un’opera d’arte esemplare, l’artista, deve conoscere perfettamente dove mettere ogni piccolo pezzettino.

Miki Martinazzi

La mancata consegna dichiarazione conformità: cosa significa?

Nel momento in cui affitti la tua casa e i vizi sono “facilmente riconoscibili” e il tuo inquilino accetta l’immobile in buono stato e così com’è , poiché, la circostanza che dall’atto risulta la conoscenza da parte sua, della non conformità degli impianti, comporta l’esclusione della garanzia a carico del locatore ai sensi dell’art. 1491, in questa ipotesi, non è nemmeno possibile per il tuo inquilino, chiedere in futuro, la risoluzione contrattuale.

Resta comunque in capo al proprietario, l’obbligo (regole generali del c.c. art. 1476 n. 3 e 1490, 1492) di garantire che il bene è immune da irregolarità e di fornire ogni informazione utile sul contenuto del contratto.

Per quel che riguardano i “vizi occulti in mala fede taciuti o non facilmente riconoscibili”, è possibile per il conduttore avanzare la richiesta in tribunale, di risoluzione contrattuale (limitazione del godimento del bene o godimento impossibile) o chiederne la riduzione del canone o addirittura la sospensione (cioè smettere di pagare l’affitto).

Tuttavia se il tuo inquilino vuole arbitrariamente autoridursi il canone di locazione (cioè pagare di meno rispetto a quanto indicato nel contratto) costituisce fatto soggettivo ed illegale, che infrange il giusto rapporto di scambio contrattuale. Pertanto non è consentito farlo.

immagine martelletto giustizia sentenza  Num. 18987 Anno 2016


Sta al Tribunale determinare lo “sconto” sull’importo del canone, solo l’organo giudiziario può determinare l’ammontare dei danni che stanno causando disagi all’inquilino. Quest’ultimo non può arbitrariamente quantificare la perdita di valore dell’immobile in quanto compierebbe un illecito nel confronti del locatore.

Nel caso in cui l’appartamento, se pur con qualità ridotte, resta utilizzabile, l’inquilino è obbligato a pagare, sarà il Tribunale a quantificare lo “sconto”.

“La sospensione totale o parziale dell’adempimento dell’obbligazione del conduttore è, difatti, legittima soltanto qualora venga completamente a mancare la controprestazione da parte del locatore, costituendo altrimenti un’alterazione del sinallagma contrattuale (prendere o dare in cambio) che determina uno squilibrio tra le prestazioni delle parti”.

sentenza  Num. 18987 Anno 2016

Questo significa che, nel caso in cui sia provato dal vostro inquilino l’impossibilità del godimento del bene è legittimo e condivisibile la sospensione del canone di locazione ma solo nel caso in cui la casa è divenuta completamente inutilizzabile (equivale a dire nel caso in cui il tuo affittuario è obbligato ad andare a vivere da un’altra parte)

CORTE DI CASSAZIONE III SEZIONE CIVILE SENTENZA  Num. 18987 Anno 2016

ECCO COME DIMENTICARSI SI AVERE UN INQUILINO

Vuoi sapere come affittare senza dichiarazione conformità: la soluzione

Le preziosissime informazioni solo ora disponibili solo all’interno del Nuovo e Rivoluzionario metodo Affitta Con Furbizia. Il metodo è disponibile solo per una cerchia ristrettissima di locatori. Non è per te se:

Se sei un locatore che crede che l’inquilino sia una mucca da mungere 

Se sei il classico tipo di locatore che nonostante gli stai offrendo un opportunità è incapace a causa della sua ignoranza, di cogliere l’attimo ​

Sei un locatore che continua imperterrito “con il paraocchi” a fare quello che a sempre fatto con il risultato che a fine anno anziché guadagnare è in rimessa o fa la “patta”

​Se sei un locatore che non ha ancora capito che che in momenti di crisi “c’è l’ignorante che piange e c’è il furbo che vende fazzoletti”

​​Sei un locatore che vuole conoscere la verità ed  entrare finalmente nella stanza dei bottoni e vuole conoscere quello che fino ad oggi gli è stato tenuto nascosco

​​​Se fai parte della massa di Pecoroni che Credono che Tutto questo sia una Fregatura … LASCIA STARE … NON FA PER TE ! ! !​

Se invece pensi che affitta con furbizia faccia per te allora scopri di più qui…..

Riassumiamo brevemente i passi necessari per non incorrere in gravi problemi

  1. inserire apposita clausola ove si dichiari che ……...scopri la soluzione all’interno di affitta con furbizia
  2. dichiarare nel contratto di locazione che gli impianti sono ………….scopri la soluzione all’interno di affitta con furbizia
  3. garantire l’assenza di ……….scopri la soluzione all’interno di affitta con furbizia
  4. la clausola di esclusione della …… scopri la soluzione all’interno di affitta con furbizia
  5. la dichiarazione di ……. scopri la soluzione all’interno di affitta con furbizia

La gestione del patrimonio immobiliare è molto dispendiosa sia in termini economici che di rotture di scatole, impazzimenti, perdite di tempo e molto spesso giri a vuoto.

Con noi puoi individuare soluzioni vantaggiose massimizzando i guadagni e migliorando i profitti dei tuoi immobile.

Occhi sempre aperti a chi ti stai mettendo in casa, non sottovalutare mai chi hai difronte, le disavventure sono in agguato.

La video lezione passo passo

Ho preparato per te un video gratuito in cui ti spiego step by step quali sono le nuove tecniche e le regole fondamentali per riuscire ad affittare il tuo immobile senza noie, senza rischi e senza sbagliare, in cui imparerai:

  • ​Perché gli inquilini se ne sbattono di te e continueranno a prenderti per il cu…..lo
  • ​​4 ERRORI che NON DEVI assolutamente fare… o metterai in seria Crisi la tua locazione
  • ​Come avere sempre inquilini seri, corretti e affidabili che pagheranno l’affitto puntualmente senza noie
  • I 2 PROBLEMI che OGGI, nel 2020-2021, Assillano e non fanno dormire i locatori ogni singolo giorno
  • Perché   ODIERAI   il VERBO “INDULGENZA
  • ​​La DIFFERENZA tra un Locatore di Successo e uno che a fine dell’anno resta sempre in Mutande

Perché è fondamentale questo video? Sono le nuove tecniche e le regole fondamentali per riuscire ad affittare il tuo immobile senza noie, senza rischi e senza sbagliare. Scoprilo subito .


Al tuo inquilino affidabile.

Miki Martinazzi

Avatar

Miki Martinazzi

Riconosciuto massimo specialista nel settore delle locazioni sicure, da oltre 23 anni aiuto e consiglio i locatori ad affittare il proprio immobile in assoluta sicurezza, spazzando via tutti i problemi di un affitto, ma sopratutto a non farsi prendere per il cu.....lo dagli inquilini. Miki Martinazzi oggi è il consulente più pagato del settore degli affitti in Italia. Con oltre 39.000 locatori unici ogni mese, il blog michelemartinazzi.it è divenuto in poco più di un anno, il punto di riferimento per migliaia di locatori. Le paure dei proprietari di essere fregati, presi in giro e di non farsi pagare l'affitto dagli inquilini sono finalmente finite grazie alle tecniche che Michele utilizza per garantire ai locatori un contratto di affitto sicuro, senza pericoli e senza sbagliare mai. Oggi migliaia di locatori hanno più tempo per la famiglia, per le loro passioni, per i loro hobby e finalmente tempo per se stessi, persino dimenticandosi di avere l'inquilino. Anzi sono i locatori che telefonano una volta ogni anno al loro inquilino per sapere come sta, perché non lo sentono mai...!!! Miki Martinazzi, da oltre 23 anni affianca migliaia di locatori che vogliono un consulente personale al loro fianco su cui contare SEMPRE. Attraverso la sua ultra ventennale esperienza, i costanti aggiornamenti e la continua ricerca per migliorare, Michele è riconosciuto massimo specialista di settore e ha permesso a moltissimi locatori, di essere finalmente felici e soddisfatti, togliendo finalmente dalle loro spalle, molti problemi, perplessità e preoccupazioni. Sin dal 1996, ha collaborato per affermati studi Immobiliari di Rimini, di Ravenna e di Cesena. Affrontando le sfide più difficili. Dal 1999 ad oggi, svolge l’attività professionale nell’Amata città di Cesena.

4 pensieri riguardo “Impianto elettrico non a norma e mancanza dichiarazione di conformità

  • Pingback: Contratto agevolato e accordo territoriale Cesena, facciamo ordine.

  • Avatar
    Maggio 18, 2020 in 4:30 pm
    Permalink

    Buonasera
    una domanda:
    qual’è la data di abrogazione del decreto ministeriale 37 del 22/01/2008 e da cosa eventualmente è stato sostituito?
    Grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Maggio 19, 2020 in 7:58 am
      Permalink

      L’art. 37 D. M. del 22 gennaio 2008 n. è stato abrogato con Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 Nello specifico l’ Art. 35. (Semplificazione della disciplina per l’installazione degli impianti all’interno degli edifici) ha stabilito che:

      1. Entro il 31 marzo 2009 il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa, emana uno o più decreti, ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, volti a disciplinare:

      a) il complesso delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici prevedendo semplificazioni di adempimenti per i proprietari di abitazioni ad uso privato e per le imprese;

      b) la definizione di un reale sistema di verifiche di impianti di cui alla lettera a) con l’obiettivo primario di tutelare gli utilizzatori degli impianti garantendo una effettiva sicurezza;

      c) la revisione della disciplina sanzionatoria in caso di violazioni di obblighi stabiliti dai provvedimenti previsti alle lettere a) e b).

      2. L’articolo 13 del decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37 e’ soppresso.

      Quindi in pratica rimangono le norme disciplinate dall’ultimo DM.

      Miki Martinazzi

      Rispondi
  • Avatar
    Agosto 25, 2020 in 3:22 pm
    Permalink

    Buongiorno, mi scusi se chiedo una precisazione dopo aver letto questo interessante articolo.
    Ho acquistato un’azienda di un fornaio che viene esercitata all’interno di un negozio di proprietà di terzi. Quindi acquistando l’azienda sono subentrata nel contratto di locazione commerciale già in corso tra il proprietario del negozio (locatore) e chi mi ha ceduto l’azienda (precedente conduttore).
    Trascorsi 6 mesi da quando esercito l’attività di panetteria all’interno del negozio ho chiamato l’elettricista per alcune riparazioni. L’elettricista mi comunica che io dovrei essere in possesso del certificato di conformità dell’impianto elettrico.
    Il precedente conduttore non mi ha consegnato nessun certificato di conformità e il locatore/proprietario sostiene che questo adempimento trattandosi di locazione commerciale spetta al conduttore (perchè è il conduttore che deve adattare l’impianto alle esigenze specifiche della propria attività artigianale). Chiedo cortesemente se in questa situazione specifica le spese di certificazione dell’impianto elettrico sono a carico mio (nuovo conduttore) oppure posso chiedere un rimborso al precedente conduttore o direttamente al proprietario del negozio? Grazie per la cortese attenzione

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *