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Documenti per affittare casa nel 2020, aggiornati e nuovi

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Molti dei grattacapi riguardanti un locatore nel momento in cui decide di dare in affitto il proprio immobile, riguarda i documenti per affittare casa e la preparazione di quelli più importanti e specifici. Tra la documentazione fondamentale per una buona e fluida riuscita, il proprietario di un immobile deve avere l’accortezza di prepararsi a portata di mano l’essenziale.

Un’altro cruccio che affligge un locatore quando è nella fase di preparazione del contratto di locazione è capire quali sono i documenti importanti e necessari, da far firmare all’inquilino.

INDICE DI QUESTO ARTICOLO:

  1. Documenti necessari per affittare casa nel 2020
  2. Obbligo comunicazione dati nuovo inquilino amministratore
  3. Documenti necessari per il contratto affitto; conduttore
  4. Regole per affittare un appartamento
  5. I cavilli per non pagare l’affitto
  6. Documenti referenze e affitto
  7. La registrazione del contratto di affitto

Queste sono le domande a cui cercherò di dare risposta:

  • Nel mio contratto mancherà qualche cosa?
  • Avrò tutto sottomano?
  • Basterà la fotocopia della carta di identità o ci vorrà anche il codice fiscale?
  • Servirà la privacy del conduttore?
  • Come affittare casa nel 2020?
  • La comunicazione di cessione fabbricato servirà ancora?
  • Se l’inquilino vuole risolvere il contratto di affitto, si potrà derogare alla legge inserendo una data diversa ?
  • Il modello RLI dovrò firmalo io, il conduttore oppure tutti e due?
  • L’attestato di prestazione energetica (APE) sarà da consegnare una copia al conduttore o basta citarlo nel contratto di affitto?
  • L’IBAN della Banca servirà oppure no ?
  • Le marche da bollo serviranno oppure no?
  • Mia moglie è intestataria al 50% dell’appartamento che affitteremo, servirà anche la sua firma nel modello RLI?
  • L’inquilino può consegnarmi dei contanti per pagare il primo mese di affitto, oppure la legge lo vieta?
  • Ma gli impianti devono essere a norma oppure no?
  • Che ricevuta dovrò dare al conduttore se pagherà in contanti la prima mensilità?

Potrei aggiungere altri 100 interrogativi, che la maggior parte dei locatori rivolgono a se stessi quando sono sul punti di affittare la propria casa. Oltretutto viviamo affogati fra regole, leggi, discipline, accordi territoriali, interpretazioni della cassazione e chi più ne ha più ne metta.

Per affittare un appartamento, in Italia di principi c’è ne sono davvero tanti. Come sappiamo bene, viviamo in un paese moooooooolto particolare e i passaggi burocratici sono infiniti (per fortuna che la tecnologia avrebbe portato ad una diminuzione dei passaggi amministrativi).

Contratto di affitto, documenti necessari per affittare casa nel 2020.

Iniziando con il presupposto che il locatore abbia con oculatezza scelto l’inquilino perfetto, in primo luogo i documenti per affittare casa che deve tenere da a disposizione, per procedere alla stipula di un contratto di affitto, sono:

  • l’attestato di certificazione energetica (APE);
  • planimetria dell’appartamento che ci si appresta ad affittare (facoltativa);
  • visura catastale aggiornata (dell’immobile e del garage) e/o copia del rogito notarile/donazione;
  • copia in corso di validità della carta di id. e del codice fiscale;
  • copia o estremi dell’abitabilità dell’immobile (facoltativa);

Quest’ultimo documento (l’abitabilità), non è indispensabile produrla, ma è bene che un locatore, quanto affitta la propria casa, sia in grado di sapere se il suo immobile è in possesso dei titoli abitativi. Per approfondimenti in proposito, ho scritto un articolo molto interessante su come affittare casa in sicurezza.

Il locatore, che non avesse a disposizione la planimetria, può richiederne copia presso lo studio del Notaio in cui è stata stipulata la compravendita immobiliare. Nel caso in cui il Notaio vi dica che non dispone della copia della planimetria (cosa molto improbabile in quanto il Notaio è obbligato a conservare la documentazione nelle sue raccolte) potete richiederne copia presso un professionista abilitato (Geometra, Architetto, Ingegnere).

La maggior parte dei professionisti abilitati hanno accesso alla piattaforma SISTER, è attraverso un corrispettivo molto limitato, potrete avere in pochi minuti la vostra planimetria catastale, ad un costo pari a 10/15 Euro.

Obbligo comunicazione dati inquilino all’amministratore condominiale

Carissimi lettori, avete 60 giorni per comunicare al vostro amministratore la registrazione del contratto, i dati del nuovo inquilino e la decorrenza contrattuale.

All’amministratore condominiale non serve il contratto di locazione. Qualora quest’ultimo vi chieda copia del contratto, chiedetegli a che cosa gli serve?

Per evitare grattacapi futuri, consiglio vivamente la comunicazione attraverso A/R o PEC. In realtà basterebbe anche una semplice email, ma il detto popolare dice “carta canta e verba volant”.

Documenti necessari contratto di affitto. Conduttore

Prima di passare alla lista dei documenti necessari per il contratto di affitto che il locatore dovrà chiedere al futuro conduttore, desidero fare una importante premessa.

Nel momento in cui deciderete di scegliere l’inquilino serio, è bene capire che tipo di persona avrete difronte.

Voglio dire che un potenziale inquilino può anche avere il miglior stipendio del mondo, la giacca firmata dell’ultimo secondo, la porsche cayenne parcheggiata ed essere il più bello del paese, ma se è una testa di c. è meglio scappare. Ricordatevi cari locatori, che con il vostro futuro inquilino, avrete un rapporto locatizio di media/lunga durata, e se la persona che vi mettete in casa vostra è un’ignorante, la vedo dura che riuscirete a dormire sereni.

Tuttavia se l’obbiettivo del locatore è massimizzare il profitto con l’obbiettivo di sviluppare un ROI annuo attorno al 10%, non interesserà un “bel fico secco” di quanto ho scritto sopra.

Regole per affittare un appartamento

La prima regola che desidero calorosamente fornire ai miei carissimi lettori quando si troveranno a valutare le garanzie offerte dal loro futuro l’inquilino riguarda la fideiussione assicurativa.

Negli ultimi tempi si vedono in giro GRANDI SLOGAN del tipo “l’affitto te lo paghiamo noi….!!!”. inquilino moroso? “Pensiamo noi a tutto!!!” Codesti personaggi si vantano di questa GRANDE opportunità, soffiando fumo sugli occhi con l’ardente desiderio che tutti si dovrebbero inchinare difronte a questa grande e imperdibile occasione.

In tal caso se vi verrà offerta qualsiasi tipologia affine a garanzie, cauzioni, anticipi ecc. ecc., nella forma fideiussoria/assicurativa, vi esorto ad alzare le antenne e a farvi consegnare preventivamente “l’informativa” da chi vi sta proponendo questa cosa.

La maggior parte di questo tipo di garanzie offerte al locatore, dopo aver letto (i caratteri in piccolino dell’informativa), si scopre che, tali garanzie, sono soggette a clausole condizionali. Se tali condizioni non si rispettano o se non si adempiono i termini indicati, il premio o meglio i canoni non pagati dall’inquilino, gli oneri accessori e le spese legali ecc. ecc, rischiate di vedervi negare i servizi dalla società.

I cavilli per non pagare l’affitto

I giornali sono pieni di notizie che mettono in risalto le battaglie (sopratutto quelle di malasanità), che il cittadino è obbligato a fare contro alcune società, per riuscire a far valere i propri diritti e ad incassare i risarcimenti o i premi, per rimediare ai danni causati ai propri cari.


Affianco e aiuto passo passo ad affittare le migliori case del territorio da oltre 22 anni di tantissimi miei storici clienti, e vi assicuro che con alcuni inquilini, non è servito richiedere a quest’ultimo, il deposito cauzionale a garanzia del contratto di locazione.

Purché, anzitempo, si sappia scegliere e riconoscere con sagacia l’inquilino perfetto che pagherà puntuale come un’orologio svizzero l’affitto di casa e se ne prenderà cura come se fosse la sua.

La scelta di affittare alla persona giusta, se ben fatta, vi permetterà di rientrare in possesso del vostro immobile e vi ritroverete con una casa migliore rispetto a quella che avreste affittato anni or sono.

Documenti referenze e affitto

  • fotocopia carta di identità e del codice fiscale, in corso di validità e quella di eventuali conviventi;
  • copia delle tre ultime buste paga o copia dell’ultimo modello unico (se imprenditore) in tal caso chiedetegli anche una visura della c.c.i.a.a.;
  • copia della Certificazione Unica;
  • ultime 3 ricevute inerenti l’affitto pagato presso l’attuale locatore:

La fase della registrazione del contratto di affitto e i documenti per affittare casa

Entro 30 giorni (se uso abitativo) va eseguita la registrazione del contratto di affitto, presso uno degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Se vi è comodo potete andare a registrare il vostro contratto di locazione, anche in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate diverso rispetto al luogo in cui l’immobile è situato.

Sappiate però che per tutte le future necessità legate a quel contratto di affitto, è indispensabile rivolgersi presso l’agenzia delle entrate in cui avete registrato il contratto.

La registrazione del contratto di affitto.

Se opti per pa registrazione del contratto di affitto in modo tradizionale anziché telematico, recandoti presso l’agenzia delle entrate, hai bisogno di:

  • due copie (volendo possono essere anche di più) del contratto di locazione, con le firme originali;
  • il modello RLI compilato compilato in tutte le sue parti;
  • predisponi un elenco, utilizzando il “modello RR”, indicando i contratti da registrare;
  • contrassegni telematici per il pagamento dell’imposta di bollo, ricordati ti prenderli prima di stipulare il contratto, per ogni copia del contratto. Il costo è di 16 euro ogni 4 facciate ogni 100 righe;
  • ricevuta di pagamento dell’imposta di registro utilizzando il Mod. F24 (non dovuta dai contribuenti che hanno optato per la cedolare secca

Le imposte di bollo e di registro possono essere versate richiedendo l’addebito sul proprio c/c utilizzando l’apposito modello.

Sono sicuro che avrai fatto in modo esemplare il tuo contratto di affitto. Devi sapere che il primo passo per cominciare in modo eccezionale l’affitto del tuo immobile è aver trovato un inquilino affidabile, se così non fosse io qualche timore lo avrei.

Tuttavia, qualora avessi già sottovalutato questo aspetto importantissimo, il mio vivo e colorato consiglio è di procurarti un contratto di locazione fatto a regola d’arte. se cosi non fosse, ho messo a disposizione degli amati lettori di questo blog i nuovi modelli di contratto di locazione ad uso abitativo.

Puoi scaricarli gratuitamente. Hai a disposizione il modello a canone concordato qui, oppure il fac simile contratto di locazione uso abitativo 4+4. Sono modelli aggiornati che puoi liberamente e comodamente modificare, troverai sia il formato word che il formato pdf.

Occhi e orecchie aperte.

Al tuo contratto sicuro e al tuo inquilino affidabile
Michele Martinazzi.

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Miki Martinazzi

Riconosciuto massimo specialista nel settore delle locazioni sicure, da oltre 23 anni aiuto e consiglio i locatori ad affittare il proprio immobile in assoluta sicurezza, spazzando via tutti i problemi di un affitto, ma sopratutto a non farsi prendere per il cu.....lo dagli inquilini. Miki Martinazzi oggi è il consulente più pagato del settore degli affitti in Italia. Con oltre 39.000 locatori unici ogni mese, il blog michelemartinazzi.it è divenuto in poco più di un anno, il punto di riferimento per migliaia di locatori. Le paure dei proprietari di essere fregati, presi in giro e di non farsi pagare l'affitto dagli inquilini sono finalmente finite grazie alle tecniche che Michele utilizza per garantire ai locatori un contratto di affitto sicuro, senza pericoli e senza sbagliare mai. Oggi migliaia di locatori hanno più tempo per la famiglia, per le loro passioni, per i loro hobby e finalmente tempo per se stessi, persino dimenticandosi di avere l'inquilino. Anzi sono i locatori che telefonano una volta ogni anno al loro inquilino per sapere come sta, perché non lo sentono mai...!!! Miki Martinazzi, da oltre 23 anni affianca migliaia di locatori che vogliono un consulente personale al loro fianco su cui contare SEMPRE. Attraverso la sua ultra ventennale esperienza, i costanti aggiornamenti e la continua ricerca per migliorare, Michele è riconosciuto massimo specialista di settore e ha permesso a moltissimi locatori, di essere finalmente felici e soddisfatti, togliendo finalmente dalle loro spalle, molti problemi, perplessità e preoccupazioni. Sin dal 1996, ha collaborato per affermati studi Immobiliari di Rimini, di Ravenna e di Cesena. Affrontando le sfide più difficili. Dal 1999 ad oggi, svolge l’attività professionale nell’Amata città di Cesena.

2 pensieri riguardo “Documenti per affittare casa nel 2020, aggiornati e nuovi

  • Avatar
    Aprile 20, 2020 in 9:07 pm
    Permalink

    Ciao Michele,
    Non ho capito se é necessario il modulo privacy del Conduttore e quali certificazioni impianti sono necessarie.
    Grazie in anticipo…
    R

    Rispondi
    • Avatar
      Aprile 21, 2020 in 4:23 pm
      Permalink

      Salve Riccardo, il modulo privacy del conduttore non è necessario, tuttavia è una delle le tante domande che i proprietari ci chiedono ogni giorno.

      Per quanto riguardano gli impianti, le certificazioni non sono fondamentali, ma è indispensabile specificare nel contratto di locazione se sono o non sono a norma. Le consiglio la visione di una vera guida sui contratti di locazione che ho creato su misura per rispondere a tutti i quesiti e le perplessità che si hanno quando si affitta un immobile.

      All’interno della video guida parlo della dicitura esatta che deve essere inserita nei contratti di locazione, per evitare brutte sorprese.
      Ecco il link per vederla. Si metta comodo e si prenda un block notes per gli appunti. Dopo la visione è gradito un suo feedback

      Felice serata
      Miki Martinazzi

      Rispondi

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