Affittare casa, come tutelarsi quando si affitta un appartamento cinque errori.

Oggi. Miki Martinazzi punto di riferimento Italiano per le locazioni sicure, specialista ed esperto vi spiegherà come affittare casa e tutelarsi quando si affitta un appartamento. Prima di addentrarci nel fitto e complesso mondo locatizio, ti consiglio vivamente se sei novizio o se a digiuno di affitti, di guardarti la video guida gratuita della durata di oltre un’ora che ho preparato e pensato per i proprietari lungimiranti, attenti ai loro interessi, al conto in banca e ad accrescere il loro patrimonio immobiliare. Ecco  la video guida è disponibile cliccando qui.

Facciamo un paio di premesse propedeutiche che ci aiuteranno a capire il perché gli inquilini fanno i padroni in casa degli altri e se ne fregano della costituzione e della Legge Italiana sulle locazioni 392/78 e 431/98.

Il sottoscritto, da sempre a fianco dei proprietari, negli anni ne ha viste di cotte e di crude. Gli inquilini sono furbi e non appena si presenta l’occasione tenteranno di metterla nel “naso” al locatore.


Scopriamo i cinque errori da non fare mai quando si affitta casa

Primo: Mai dare nulla per scontato, anzi molto spesso essere buoni significa che probabilmente l’inquilino non appena potrà se ne approfitterà di te.

Gli affittuari se ne sbattono delle tue esigenze, dei tuoi desideri, delle tue necessità e se ne fregano se il proprietario con i soldi dell’affitto deve pagarsi il mutuo o la retta dell’università dei figli o accantonare i soldi per acquistare la barca o addirittura uscire a cena con l’amante.

Gli inquilini quando calano la maschera e si mostrano per quelli che realmente sono (questo succedo dopo pochi mesi che impari a conoscere chi è la vera persona che ti sei messo in casa), iniziano a dare in escandescenza.

Questi loro comportamenti nel 99% dei casi, vengono innescati da un nutrimento di rancore (inconscio) nei confronti dei loro locatore. I meno abbienti molto spesso odiano i ricchi e le persone facoltose. Tipico comportamento di una bieca mentalità.

Svolgo questo mestiere ormai da quasi 25 anni e questi atteggiamenti li ho visti molte volte.

Grazie all’esperienza maturata mi bastano ormai pochi elementi per capire la psicologia che si cela dietro a determinati atteggiamenti fra proprietario e inquilino.

Secondo: il tuo inquilino molto spesso si diverte a farti passare per una fessa, soprattutto se tu, attraverso il tuo “buonista” modo di fare glielo permetterai.

Tantissimi locatori che affianco da anni, hanno in media un’età che si aggira attorno ai 55/93 anni (si ho scritto novanta tre in quanto è l’età di Vincenzo un signore che ho conosciuto anni orsono). Le persone di una certa età tendono a fidarsi molto di più e questo abbassa la guardia esponendo il locatore a rischi altissimi.

Questi signori sono stati educati e sono cresciuti con valori etici che oggi, noi non sappiamo neanche esistano.

Qualche esempio: bisogna porgere l’altra guancia, aiutare il prossimo, essere buoni, sacrificarsi per gli altri…. bla bla bla, con gli altri bisogna essere altruisti, bisogna fidarsi, bisogna essere accondiscendenti ma soprattutto di cuore buono.


Nulla di più sbagliato quando si affitta casa!!!

I problemi di una casa in affitto si presentano nel momento in cui l’inquilino ti vede buona, sottomessa, poco esperta e che accondiscendi a tutte le richieste.

Non sono qui a dirti che bisogna assumere un atteggiamento strano o diverso da come si è, ma con la maggior parte degli inquilini è indispensabile gestire con solerzia e pugno forte, il rapporto fra proprietario di casa e conduttore.

Attraverso gli oltre 24 anni di esperienza ho notato che una grande parte di locatori sono troppo compiacenti con il loro inquilino e non sanno applicare un protocollo che permetta di creare un contratto di affitto blindato.

In alcuni casi è un bene, ma in altri è un pessimo comportamento. Se vuoi evitare di farti prendere per il cul..o dal tuo inquilino, è fondamentale gestire in modo equilibrato il rapporto fra te e lui e seguire un protocollo preciso e calibrato.

Il contratto di affitto blindato è un termine che ha coniato il sottoscritto. Tale termine simboleggia in modo preciso e certosino l’eccellenza e la sicurezza di una pratica locatizia redatta dal sottoscritto .

Da quando sono approdato online ho portato concetti che al 99% dei ciarlatani addetti ai lavori non sapevano nemmeno esistessero.

Da sempre applico un protocollo che blindi ogni locazione. Basti pensare che investiamo dalle 10 alle 20 ore di tempo per garantire ad ogni locatore un contratto di affitto sicuro e blindato. Nulla viene lasciato al caso. Tutto viene curato e scrupolosamente passato al setaccio.

La stipula del contratto è solo la ciliegina sulla torna, prima di arrivare alla firma del contratto, ci sono indagini, approfondimenti, simulazioni, analisi fiscali e tante tante altre cose che non ti posso e non voglio svelare qui.

Noi non siamo pressappochisti o tuttologi come il 99% dei travestiti incravattati sempre di fretta e costretti a mangiarsi un panino nel ripostiglio dell’ufficio.


Come garantire il pagamento dell’affitto

Terzo: utilizziamo degli strumenti investigativi che nessuno conosce e utilizza (perché non ha protocolli chiari e precisi), che ci permettono di verificare la solvibilità e l’affidabilità di ogni sconosciuto a cui viene affittato un immobile.

Ora so che stai pensando che li vuoi utilizzare anche tu. Fai benissimo, i rischi di trovarti con il sedere per terra da un mese all’altro sono elevatissimo. Clicca qui e scopri come conoscere il vero volto del tuo inquilino.

Diciamo le cose come stanno: quando affitti un immobile stai per metterti in casa
un emerito sconosciuto, non scordartelo mai!!!

Attraverso i miei studi ho messo a punto garanzie alternative ( e non le classiche fideiussioni che poi non vengono rinnovate dagli inquilini o dubbie assicurazioni ove l’inquilino basta che sganci dei soldi e il gioco è fatto).

Utilizziamo garanzie volte ad assicurare prosperità, tranquillità mentale e solidità finanziaria ad ogni locatore. Noi del deposito cauzionale di 3 mesi, non ce ne facciamo niente (anche perché esso non serve a garantire il proprietario).

Al proprietario 3 mesi di cauzione, non servono nemmeno per pulire casa e imbiancare una stanza.

Questo e solo una parte di quello che bisogna fare quando si affitta un appartamento, un immobile, una villa, un castello o un palazzo. La tecnica e la procedura non cambia.

Tuttavia, desidero ribadirti che affittare casa non è un gioco, ma un business serio che deve essere seguito da specialisti ed esperti. Gustati il video di un’ora per capire come si deve impostare una locazione longeva, ricca e profittevole, cliccando qui.

Dunque, vediamo insieme quali sono le regole per affittare senza rischiare di farsi prendere per il naso dal tuo conduttore.


Le regole della casa in affitto e come tutelarsi quanto si affitta un appartamento

Quarto: aggiornati e non rimanere indietro. Metto a tua disposizione un nuovo e prezioso video che ti aiuterà ad affittare senza rischi e senza azzardare di essere presa in giro.

Nel video, posto alla fine di questo articolo ti spiego quali sono gli equilibri folli che i proprietari mettono in campo con il rischio di farsi del male

Ti è mai capitato di avere un inquilino che si approfittasse del tuo Buon Cuore ? Centinaia di proprietari immobiliari, prima di conoscermi mi hanno confidato che ad un certo punto, il rapporto con il loro inquilino si era incrinato e non riuscivano a capire il perché.

In sostanza, pochi mesi dopo la firma del contratto, l’inquilino iniziava a fare quello che gli pareva. Questo aspetto si presenta perché costoro non sono riusciti a mantenere il polso della situazione. Hanno concesso al loro affittuario troppi benefit, in sostanza gli sono andati troppo incontro.


L’ultimo errore: i problemi di una casa in affitto

Quinto: analizza con attenzione ogni dettagli dello sconosciuto a cui affiderai la tua casa. Chiedigli perché il tuo affittuario sta cambiando casa. Non ti posso e non voglio rivelarti i miei trucchi in un articolo gratuito, nel caso tu voglia evitare di trovarti nelle beghe con la tua locazione, ti invio a compilare il questionario gratuito che ti permetterà di entrare in contatto con il sottoscritto.

Sarai contattata gratuitamente da uno dei miei fidati esperti. Attraverso la telefonata conoscitiva analizzeremo con dovizia le tue esigenze, le tue necessità, i tuoi dubbi e perplessità e capiremo come e se poterti aiutare. Clicca qui per compilare il questionario gratuito.

Esagerare nell’esaudire ogni piccolo capriccio dell’inquilino è un errore. Naturalmente le eccezioni ci sono sempre.

Tuttavia, il buonismo non aiuta, ci si ritrova ad un certo punto a non riuscire a raccogliere la troppa corda concessa all’affittuario, che questo aveva tirato a suo vantaggio.

Ci sarebbe un sesto errore che riguarda la durata minima del contratto di locazione abitativo sia quelli in cedolare secca che per il transitorio o agevolato. In pratica sono ancora troppi locatori che rendono nullo il proprio contratto (senza rendersene conto) perché credono che la durata contrattuale possa essere decisa a tavolino e liberamente.

Questo riguarda ogni contratto di locazione ad uso abitativo legge 431 98 del 9 dicembre, ma per mancanza di tempo di soffermo qui.

Siamo giunti alla fine. Ti lascio con il mio video dove scoprirai a che cosa prestare attenzione e quali sono le regole fondamentali per affittare senza però rischiare che il tuo inquilino approfitti di te e della tua bontà.



Scrivimi nei commenti cosa pensi e quali esperienze hai dovuto affrontare.

Quanti sono gli inquilini che hanno approfittato della tua bontà ?

Al tuo contratto sicuro e al tuo inquilino affidabile.
MIki Martinazzi



Miki Martinazzi

👉👉 Considerato l'enciclopedia Italiana delle locazioni sicure, blindo ogni affitto, duplicando o triplicando i profitti. Tutelo i proprietari dagli inquilini furbetti e insolventi e da una Legge menefreghista che, anno dopo anno affievolisce la proprietà privata.

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